Capelli

Fitocose: Olio di Makassar

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INCI:
Coco caprylate – Helianthus annuus seed oil*- Ricinus communis seed oil – Citrus aurantium dulcis oil*- Santalum album oil – Rosa damascena oil – Jasminum officinale oil – Pogostemon cablin oil -Vetiveria zizanoides oil – Citrus nobilis oil – Rosmarinus officinalis extract – Brassica napus seed oil – Geraniol**- Citronellol**- Limonene*
* da agricoltura biologica
** da oli essenziali naturali

Bottiglietta da 150 ml
PAO: 4 mesi
Prezzo: € 6,50 su Fitocose

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In primis… cos’è, di grazia, l’olio di makassar (o macassar)?

L’Olio di Makassar si estrae dalla Cananga odorata (originaria delle Isole Comore), la stessa pianta dalla quale si estrae anche l’olio di Ylang Ylang, più conosciuto e pregiato.
L’olio di makassar è in altre parole il fratello povero dell’Ylang Ylang, ha una composizione chimica più ristretta e per questo motivo è meno pregiato, nonostante abbia ottime proprietà ricostituenti per i capelli sottili e sfibrati (presente!!).

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E’ di un colore giallo dorato, ha una consistenza vischiosa come un olio che si rispetti e ha un profumo stupendamente esotico che viene paragonato a quello del gelsomino.

Ho ritrovato il boccetto di questo olio in fondo al mobiletto, completamente dimenticato e destinato all’eterno oblio. Il PAO è di 4 mesi ma la mia filosofia è: se non puzza, è ancora buono! Quindi, una volta appurato che non odorava minimamente di rancido ho deciso di riesumarlo e utilizzarlo sulle punte bagnate dei capelli prima di asciugarli.
Tempo fa, appena lo avevo acquistato, ci avevo fatto diversi impacchi e diverse maschere per capelli che mi avevano dato grande soddisfazione… che peccato che poi io me lo sia completamente dimenticato.
Siccome ora però non ho assolutamente tempo di stare lì mezz’ora con l’impacco in testa perchè altrimenti Mr. Mi Piace un Tot! mi viene a bussare insieme al Nanetto chiedendo se sono ancora viva, ho deciso che lo utilizzerò solo sulle punte.
Ne verso pochino sulle mani, me le strofino per bene e poi le passo sulle punte, senza esagerare troppo perché ho il terrore che poi non si assorba bene ritrovandomi con le punte pesantissime e “a ciocche”.
Devo dire che così facendo questo problema non l’ho avuto, anzi, si assorbe benissimo rilasciando per qualche minuto la sua fragranza che però svanisce velocemente, purtroppo.

Sono molto contenta di averlo riesumato, ora cercherò di finirlo (mi ci vorranno 18 anni) finché è ancora utilizzabile e non si è irrancidito!

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5 thoughts on “Fitocose: Olio di Makassar

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